Bratislava

Finalmente è arrivata la primavera che è il periodo in cui a me piace viaggiare di più. Oggi quindi si vola a Bratislava, una città che amo molto e in cui sono stata diverse volte.

Bratislava è la più piccola capitale europea di un Paese molto giovane la Slovacchia. Devo ammettere che la prima volta che sono andata mi ha stupito un po’ perchè non pensavo di riuscire a trovare così tante cose interessanti e soprattutto un’atmosfera così diversa dalle altre capitali vicine come Praga, Vienna o Budapest.

Proprio le dimensioni ridotte, la vicinanza con Vienna e i prezzi accessibili la rendono secondo me un’ottima meta per un weekend oppure per una gita di un solo giorno.

Ho cercato di raccogliere tutte le informazioni utili e qualche spunto per creare una breve guida sulla base della mia esperienza che spero vi sia utile.

Come arrivare

L’arrivo dall’Italia è semplicissimo dato che l’aeroporto della città – M.R. Stefànika –, il più grande della Slovacchia, è ben collegato con diverse città italiane come Bologna, Milano e Roma grazie alla Ryanair.

Per ogni info su voli e orari vi consiglio come sempre Skyscanner: di certo il miglior motore di ricerca in questo momento con una app dedicata semplice da utilzzare. Ad esempio, un viaggio da Milano, come il mio, può iniziare la mattina del venerdì e concludersi la domenica con un rientro in serata. Il volo dura solo un’oretta e il costo si aggira intorno ai 50/60€ andata e ritorno, se prenotato con un certo anticipo.

Si può, però, arrivare in città anche in treno o bus. Anche questi due mezzi sono economici e di certo veloci se si arriva ad esempio da Vienna con SlovakLines o Regiojet (circa un’ora e mezza in bus da Vienna a circa 10€ a/r, ma attenti alle tratte e soprattutto alle fermate).

Per i più coraggiosi ci sono dei pullman da Milano o Venezia con Flixbus che viaggiano di notte e impiegano circa 16 ore con alcune soste. Io l’ho dovuto scegliere una volta per forza quando mi hanno cancellato il volo di rientro e avevo un appuntamento di lavoro importante l’indomani.

Dall’aeroporto di Bratislava che  di solito è la scelta più comune si arriva in città facilmente, basta comprare un biglietto da 30’ alle macchinette e subito fuori dall’uscita principale cercare la fermata del bus 96. La tratta è da capolinea a capolinea, fino alla Stazione centrale dei treni a dieci minuti dal centro, quindi è difficile sbagliare.

1 Giorno a Bratislava

Una volta arrivati in città e sistemati, noi abbiamo iniziato il giro dal centro storico. Siamo entrati in città attraverso l’unico accesso medievale ancora esistente: la Porta di San Michele con la sua torre.

Abbiamo, poi, proseguito, sulla strada principale, incontrando numerosi palazzi barocchi che accolgono uffici, abitazioni, musei (come quello della Farmacia), ma anche decine di locali caratteristici in cui ci si ferma con piacere per una breve sosta.

Al numero 10 della Michalska c’è la casa di Mozart, per niente pubblicizzata, ma famosa per essere il luogo in cui è ambientata la storia del piccolo compositore che a 6 anni è stato in grado di stupire il consiglio della città, suonando magnificamente il piano.

Proseguendo (lungo la Sedlàrskasi arriva alla piazza principale (Hlvavnè nam), dove nel periodo di Natale e Pasqua vengono allestiti i mercatini con souvenir e prodotti tipici, che attraggono turisti e locali da tutta la regione. Forse è uno dei momenti più magici per visitare Bratislava ma anche uno dei più freddi per cui bisogna attrezzarsi bene per la neve.

A pochi passi dalla piazza potrete visitare il Mirbach Palace, palazzo rococò sede della Galleria della città, e la Chiesa dei Gesuiti proprio di fronte all’ingresso del museo.

Continuando la passeggiata fra i vicoli si arriva fino alla grande piazza che ospita alla vostra sinistra il Teatro Nazionale Slovacco e vi permette di accedere sulla destra ad un lungo viale alberato. Il mio luogo preferito dove rifugiarsi per una sosta tranquilla. Io mi sono fermata moltissime volte per stare tranquilla, riposarmi e guardarmi intorno e osservare gli abitanti di questa città, forse un po’ distaccati all’apparenza ma amichevoli e ospitali una volta rotto il ghiaccio.

Proprio lì nei dintorni sulla Mostova Ulica, potrete visitare la Slovak National Gallery che è gratuita ma in gran parte in ristrutturazione. La collezione permanente per adesso è divisa in 6 sezioni tematiche che mescolano arte medievale e contemporanea per cui vale la pena fermarsi a dare un’occhiata.  

Usciti da lì se non c’è troppo freddo o in primavera o estate si può passeggiare lungo la riva del fiume Danubio. La città vecchia si trova infatti sulla riva nord del Danubio, che attraversa la città rendendo il paesaggio magico, ma il clima umido.

Noi abbiamo sempre costeggiato il Danubio guardando in alto il Castello così da risalire la collina e raggiungerlo, passando prima a dare un’occhiata almeno da fuori alla Cattedrale gotica di San Martino. La vista dall’alto è stupenda e sicuramente vale la fatica.

Da lì è possibile vedere tutta la parte della città più recente caratterizzata da quello che viene definito il blocco comunista dove si trovano centinaia di palazzi tipici dell’architettura sovietica che formano insieme il complesso comunista più grande d’Europa.

Più tempo più idee

Essendo in città per un giorno o due noi non siamo mai entrati al Castello ma siamo ridiscesi sempre in pieno centro dove si trova quello che per me è il posto più interessante di Bratislava: la Nedbalka Gallery. Se devo essere sincera questo posto vale il viaggio. Una galleria dedicata esclusivamente all’arte del Novecento slovacca.

Appena entrati vi viene dato un tablet con tutte le schede informative sulle opere, nulla di lungo e noioso ma anzi abbastanza coinvolgente. Ma la cosa più interessante è l’architettura molto molto simile ad un piccolo Guggenheim di New York. La mia opera preferita è quella di Milan Dobes, forse il più famoso artista slovacco. Se volete approfondire ho scritto un post sul mio blog tutto dedicato che vi lascio in descrizione.

Tra i luoghi da vedere assolutamente poco fuori dalle mura della città vecchia, ma davvero a due passi perchè il centro città è super piccolo ma curato c’è la Chiesa Blu, famosa per il suo colore e in pieno stile della Secessione ungherese.

Infine, da non perdere tra un museo e un caffè o una birra che è davvero buona da queste parti, vale la pena andare a caccia delle sculture sparse per il centro e molto simili a quelle che si trovano a Praga o Budapest ma sicuramente più originali.

Un’altra attrazione turistica è la Torre Ufo, chiamata così proprio per la sua forma. Io non posso dirvi la mia perchè non sono riuscita ad andare, ma so che molti salgono fino in cima per il paesaggio sul Danubio.

Pro e contro del viaggio a Bratislava

La città merita il viaggio.

Tra i Pro ci sono i costi accessibili sia degli spostamenti che dei locali e ristoranti dove si possono mangiare piatti tipici.

Poi è una città che si può visitare davvero in tutte le stagioni, con i mercatini di Natale in inverno e un clima caldo e piacevole in primavera ed estate.

Come ho già detto la città è anche vicina a Vienna quindi può essere un’occasione per visitarle entrambe in un weekend lungo.

Il contro è che in inverno come anche a Praga e Budapest o Vienna le temperature sono spesso sotto lo zero e quindi potrebbe essere difficile andare in giro.

Inoltre che i costi degli alberghi o degli airbnb sono più bassi di altre città europee ma non così bassi come si potrebbe pensare.

In ogni caso è una città piccola e molto curata super consigliata per un weekend lungo in questo periodo tra primavera ed estate.

I musei e le opere da vedere a Bratislava... nel dettaglio!

Se vuoi scoprire di più sui luoghi da visitare a Bratislava, clicca sull’immagine del museo e ti racconterò la mia esperienza.

Nedbalka Gallery

Galleria della città

Slovak National Gallery

Vorrei ma non posso

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