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"Vedere è di per se già un atto creativo". 
Henri Matisse

Ritratto di Greta Moll, 1908. Henri Matisse

Henri Matisse, Ritratto di Greta Moll, 1908

Henri Matisse, Ritratto di Greta Moll, 1908

Matisse e i Fauves

Il vero protagonista di oggi non è Greta Moll bensì Henri Matisse, attraverso gli occhi di Greta Moll.

Da un artista francese di fine ‘800 con una iniziale formazione in legge, certo nessuno si sarebbe aspettato l’ideazione di uno stile così personale. Tanto personale da renderlo il maestro indiscusso della sua arte. Eppure è così.

Henri Matisse si è formato alle Ecole des Beaux Arts con Gustave Moreau tra il 1892 e il 1897. Ed è considerato oggi, senza ombra di dubbio, il padre del movimento Fauves.

Influenzato principalmente da artisti come Cézanne, Renoir e Gaugin, Matisse ha sviluppato uno stile caratterizzato da forme intense, colori accesi e linee violente ma morbide.

Definita da Louis Vauxcelles cage aux fauves “gabbia di belve”, l’ottava sala dell’esposizione del 1905 al Salon d’Automne di Parigi raccoglieva insieme opere di Matisse, ma anche dell’amico André Derain, di Maurice de Vlaminck, Charles Camoin e Henry Manguin.

L’opera. Il ritratto di Greta Moll

L’opera Ritratto di Greta Moll, conservata oggi alla National Gallery di Londra, nasce nel 1908. Tre anni dopo l’esposizione di Parigi. E conserva solo in parte le caratteristiche fauves ricorrenti e riconoscibili nelle opere di Matisse.

La donna, in primo piano, è la scultrice Greta Moll. Collezionista, insieme al marito Oskar, di diverse opere dell’artista. Qui è ritratta attraverso l’uso di pennellate audaci e crude, ma i colori per quanto freschi non rientrano in pieno nella vibrante tavolozza di Matisse.

La storia narra che la modella abbia dovuto posare ben 10 volte per 3 ore ciascuna. Ma anche che Matisse sia ritornato numerose volte sull’opera. In particolare vi tornò dopo aver avuto occasione di vedere un dipinto del Veronese esposto al Louvre di Parigi. Lo scopo era donarle la dovuta monunentalità attraverso la curva delle sopracciglia e la posizione delle braccia.

Infine, non c’è da stupirsi se molti di noi possono a “occhi chiusi” istintivamente attribuire l’opera al Maestro dei Fauves. Il motivo floreale alle spalle della donna, infatti, ricorre in numerosi quadri di Matisse del periodo. Questo stesso motivo lo renderà uno degli artisti più noti e celebrati del secolo scorso.

Ritratto di Greta Moll, 1908, olio su tela, 93 x 73 cm, National Gallery, Londra, image source: National Gallery, London © Succession Matisse / DACS

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