About me

Se siete capitati qui allora vi starete facendo qualche domanda su chi scrive queste maniacali e strampalate opinioni su opere d’arte, libri, mostre e musei: ecco a voi solo alcune delle risposte.

Come ti chiami e di dove sei?

Clelia. Nata a Palermo e cresciuta a Milano, da un paio d’anni vivo a Londra.

Perché un blog?

Sono cresciuta in un clima umanista ma ad altissima densità tecnologica, segnato dalla passione per la musica, l’arte e i classici di mia madre e l’intelligenza pratica di mio padre, informatico.

Quindi forse non proprio per caso mi piace scrivere quello che mi passa per la testa a contatto con le opere d’arte o durante i viaggi e mi viene naturale raccontarlo online.

Perché l'arte?

Fra i libri di scuola ho sviluppato, fin da bambina, uno spiccato interesse verso l’archeologia, che da adulta si è trasformato in una fortissima attrazione per l’arte contemporanea, la moda e i gioielli.

A 18 anni ho scelto l’unico corso di laurea della facoltà di Lettere affine ai miei interessi: Storia dell’arte. E finita la triennale con una tesi in arte contemporanea, Milano è diventata la mia nuova casa. Mi sono iscritta in Economia e gestione dei Beni culturali e ho continuato a studiare, andare in giro per mostre e perdere gran parte del mio tempo in biblioteca su cataloghi e riviste.

Una volta finita la magistrale sono rimasta sui libri e tra un lavoro in museo e l’altro in uno studio d’artista ho preso una seconda laurea magitrale in Storia dell’arte.

Che cosa hai fatto prima di arrivare qui?

Dal mio arrivo a Milano è nata la collaborazione con l’Archivio di un artista italiano, dove ho trascorso cinque anni della mia vita tra opere, curatori, giornalisti, mostre e autentiche imparando come gira il mondo dell’arte e cercando di barcamenarmi tra collezionisti, galleristi e filosofi.

Ho imparato lì quasi tutto quello che so e ho avuto la possibilità di viaggiare moltissimo e conoscere persone competenti e sempre sul pezzo.

Ho anche lavorato in alcuni musei e spazi espositivi sia in Italia che nel Regno Unito e ho sempre fatto di tutto per essere immersa in questo mondo.

Ma a te piace solo l'arte contemporanea?

Prediligo il contemporaneo e l’arte del Novecento ma mi diverte osservare, studiare e vivere anche i capolavori già entrati di diritto nella storia dell’arte.

Frase banale ma sempre vera: tutta l’arte è stata contemporanea.

Perché quindi un blog sull'arte?

Per poter condividere la mia passione e i miei viaggi che per fortuna sono sempre e soltanto a tema arte in tutte le sue forme.

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