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La lezione di danza di Degas del 1871 è una delle opere legate al mondo della danza più belle dell’artista francese. Ed è conservato in uno dei musei da non perdere di Parigi, il Musée d’Orsay

La lezione di danza di Degas. Il soggetto dell’opera

Il quadro rappresenta una tipica lezione di balletto in pieno Ottocento. E le protagoniste sono le ballerine dell’Opéra di Parigi in prova. Ciò che lo rende così interessante è il fatto che sembra di essere immersi nell’opera con loro. Da un angolo della stanza lo spettatore ha la sensazione di essere lì per poter osservare le ragazze. Questo insolito punto di vista aiuta a creare l’illusione che lo spettatore si trovi accanto a Degas, condividendo il suo accesso privilegiato alla classe di balletto.

Dal pianoforte sulla sinistra fino in fondo alla sala le ragazze sono allineate in maniera un po’ disordinata ma perfetta al tempo stesso. In modo che singolarmente le possiamo osservare tutte. Ma la composizione apparentemente casuale era stata meticolosamente organizzata da Degas. I raggi X del dipinto indicano infatti che alcune figure sono state spostate da una posizione all’altra fino a quando Degas ha raggiunto il perfetto grado di equilibrio e la giusta atmosfera.

Le ballerine di Degas

Degas ha realizzato diversi dipinti delle giovani ballerine dell’Opéra di Parigi che si esibivano sul palco. Ma ha sempre preferito rappresentarle nella cornice più rilassata della sala prove, dove era un frequente visitatore. Affascinato dalle loro esercitazioni, ha trascorso molte ore osservando e disegnando le ballerine mentre si esercitavano. E questo essere abituato ad essere presente in queste circostanze dà anche all’opera un senso di intimità nella scena, che non si avrebbe in situazioni più formali come lo spettacolo dal vivo. 

Anche se il dipinto appare rilassato e informale, Degas aveva l’abitudine costante di perfezionare il suo lavoro una volta tornato nel suo studio. Nella sua apparente spontaneità e realismo, il dipinto ricorda una fotografia. Fotografia che Degas conosceva bene perché ne seguiva tutti i progressi da vicino.

La lezione di danza di Degas. I dettagli dell’opera

Il maestro di ballo

Al centro della scena il maestro di ballo Jules Perrot si appoggia al suo bastone forse per riposarsi. La lezione sembra appena finita e il maestro è il protagonista della scena. Sta dando alcune indicazioni, probabilmente alle ballerine sulla soglia. E Jules Perrot era lui stesso un famoso ballerino di Parigi, tanto che nell’opera sta indossando le scarpette da ballerino, che indicano come probabilmente fosse ancora attivo nonostante l’età e il ruolo.

La ballerina sulla soglia

Si pensa che il maestro stia dando ancora le ultime indicazioni ad alcune delle sue studentesse per via della posizione della ballerina sulla soglia della porta, a sinistra dell’opera. La ragazza è in una classica posizione di danza, mentre le compagne di classe si stanno rilassando. Questo probabilmente perché per lei la lezione non è ancora finita. Ha un’espressione molto concentrata ed è probabile che fosse messa alla prova proprio in quel momento. 

Una curiosità legata a questo personaggio dell’opera è il fatto che viene rappresentato non solo ne La lezione di danza di Degas ma anche in altre sue opere. Appare ad esempio in Prove di balletto in scena del 1874. Degas aveva infatti l’abitudine di studiare a lungo le pose del balletto e di proporre sia nei suoi disegni che su tela più volte simili personaggi di cui era ossessionato per via delle ore di studio. 

La ballerina di spalle in primo piano

Proprio in primo piano sulla sinistra una ballerina con un grande fiocco verde ci da le spalle. Sembra essere in una posizione rilassata, sta seguendo come noi quello che accade nella stanza. E la sua posizione rende molto informale la scena. Un’analisi a raggi X della tela ha mostrato che la ballerina in una prima versione dell’opera si trovava non di spalle ma di fronte e guardava lo spettatore. La scelta di cambiare la posizione da parte di Degas è probabilmente dovuta al fatto che voleva far concentrare la nostra attenzione, come la sua, al centro della sala. Inoltre così la classe sembra essere inconsapevole che noi stiamo guardando, o almeno tutti sembrano a loro agio. Non si sarebbe ottenuto lo stesso effetto se la ballerina avesse guardato fuori dal quadro. 

La grande porta

La vista attraverso la cornice della porta attira il nostro sguardo oltre lo spazio delle prove fino alla stanza successiva. allarga la scena e dà una sensazione di maggiore spazio. Ma soprattutto ci fa venire la curiosità di scoprire cosa si trova dall’altro lato. Un contrabbasso si trova accanto alla porta, quindi forse c’è una lezione di musica o un musicista accompagna un’altra lezione. La finestra nella stanza adiacente è un’importante fonte di luce nella composizione. Inoltre, la finestra ci rende consapevole del mondo esterno pur essendo una scena di interni.

Le piccole azioni delle ragazze

Ogni ballerina rappresentata sembra stia compiendo un’azione, in coppia o da sole tutte stanno facendo qualcosa. Alcune si risposano, altre chiacchierano. E fra tutte alcune sono davvero interessanti. Ad esempio, una ragazza sulla sinistra che gioca con l’orecchino di perla proprio dietro la ragazza sul piano che si sta grattando la schiena. questo genere di piccoli dettagli legati alle attività delle ragazze indicano che Degas ha speso molto tempo osservando e immaginando le azioni delle ballerine nella classe. 

“L’arte non è ciò che vedi tu, ma ciò che consenti agli altri di vedere”

EDGAR DEGAS

La lezione di danza di Degas. La composizione dell’opera

La magia che sembra apparente di quest’opera, in realtà è stata molto studiata da Degas. La composizione dell’opera infatti si basa su linee che partono dalla destra dell’opera, dal maestro e a varie altezze convergono tutte sulla sinistra fuori dalla tela. Questo crea dal punto di vista della prospettiva l’idea che lo spazio sia tridimensionale. E Degas ottiene inoltre questo effetto grazie all’uso di molte diagonali, ad esempio quelle delle assi del pavimento o la linea del cornice della porta. E anche se non ce ne accorgiamo, anche le teste delle ballerine poggiano in realtà tutte su delle linee diagonali. 

Degas e la pittura tradizionale

La lezione di danza di Degas è una scena contemporanea che rende omaggio allo stile dell’arte tradizionale. E Degas ama le tecniche e i disegni dell’arte antica. Da giovane infatti trascorreva molto tempo al Louvre, studiando e copiando capolavori di pittori come Velázquez. 

E i temi principali delle sue opere fino ai vent’anni sono stati i miti e gli avvenimenti storici. Fin quando non ha cominciato a realizzare scene pittoriche della società parigina del XIX (diciannovesimo) secolo, dalle corse di cavalli al teatro e al balletto. Il suo scopo era quello di rappresentare queste scene di vita quotidiana con lo stesso stile delle grandi opere classiche. E così Degas riesce infatti a rompere le convenzioni della pittura dell’Ottocento e il suo lavoro è fortemente criticato dagli storici e dai collezionisti dell’arte francese del tempo.

Degas e la fotografia

Degas è un grande appassionato di fotografia. sta studiando questa nuova tecnica e i suoi strumenti. Ed è soprattutto affascinato dal risultato finale e dalla rappresentazione attraverso la macchina fotografica. E La lezione di danza di Degas ne è un esempio chiaro. Possiamo vedere l’influenza della fotografia in questo dipinto, in particolare nell’uso di tagliare visivamente i margini dell’opera. Parte del tutu della ragazza seduta al piano sulla sinistra si trova fuori dalla cornice. Questo aiuta a creare un’aria di spontaneità, come se l’immagine fosse stata scattata piuttosto che composta con cura. La parte destra del dipinto è ritagliata in modo simile e la ballerina con il fiocco azzurro sembra uscire dal quadro. 

Degas e gli impressionisti

Degas è l’unico impressionista che ha successo fin dall’inizio e, anche se rimane piuttosto distaccato da loro, espone nelle loro mostre collettive. Piace agli altri impressionisti perché cerca di trasmettere un senso di movimento e spontaneità nel suo lavoro. 

Ne La lezione di danza di Degas, le ragazze sembrano essere state catturate alla sprovvista e i loro gesti ed espressioni sono davvero naturali. Degas ottiene questo effetto grazie alle sue capacità di disegno e il suo senso della composizione.
Ma in realtà impiega Impiega anche altri accorgimenti per suggerire il movimento. Ad esempio delle piccole macchie di colore rosso acceso. Alcune sono sulla decorazione dei capelli della ragazza in primo e sul suo ventaglio. Altre invece sono sul colletto dell’insegnante, e poi sullo sfondo nel vestito rosso di uno dei personaggi e nelle fasce dei due ballerini.

Edgar Degas. La storia dell’artista

Nato a Parigi in una famiglia ricca e colta, Degas decide di diventare un artista a 18 anni dopo aver studiato legge. Si è formato all’accademia di Belle Arti con Louis Lamothe, ex allievo del pittore classico francese Ingres. Come molti altri artisti francesi, i suoi studi lo hanno ispirato a visitare l’Italia, dove ha vissuto per tre anni. 

Nel 1861 Degas conosce Édouard Manet che lo presenta al gruppo di artisti poco dopo famosi come impressionisti. 

Degas era un disegnatore bravissimo e i suoi lavori erano di altissima qualità tecnica. E anche se ha esposto in diverse occasioni con gli impressionisti, ha scelto in realtà di non essere strettamente associato a loro. A differenza della maggior parte dei membri del gruppo, Degas ha uno scarso interesse per i paesaggi e preferisce dipingere ballerine, donne che facevano il bagno e cavalli da corsa. E soprattutto preferisce lavorare nel suo studio piuttosto che all’aperto.

Degas era interessato alla fotografia ed era un grande ammiratore di Muybridge, uno dei pionieri in questo campo. Dal 1880, quando la sua vista comincia a fallire, Degas lavora molto con i pastelli e realizza anche sculture in cera. 

Copertina: Edgar Degas, La lezione di danza, 1871–1874, Musée d’Orsay, Parigi

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