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9 motivi per studiare Storia dell’arte. Perchè? Tra i diversi messaggi che ricevo su Instagram, una delle domande che mi viene posta di più è relativa al perché scegliere di studiare storia dell’arte. In realtà questa mi viene chiesto spesso da chi si ritrova a scegliere il corso universitario. Ma secondo me è una di quelle riflessioni che nascono anche quando ci si avvicina alla storia dell’arte per passione perché attratti da un artista, un’opera o un movimento. Per questo motivo ho deciso di mettere insieme 9 ragioni per studiare storia dell’arte in università o solo per passione. 

1. Lavorare nel mondo dell’arte

La prima ragione che mi viene in mente è assolutamente pratica. Chiunque sia già appassionato di arte, se vuole lavorare nel mondo dell’arte deve conoscerne la storia. Quindi che si voglia diventare curatori, artisti o collezionisti, avere delle basi di storia dell’arte è un passaggio obbligatorio del percorso. 

Ci sono però due considerazioni che voglio fare. La prima è che dalla mia esperienza personale sia di studio che di lavoro è importante unire questa conoscenza della storia dell’arte a una materia pratica. Ad esempio se si desidera diventare artisti bisogna conoscere i propri strumenti di lavoro, per i curatori bisogna conoscere le nozioni di base di museologia e allestimento e via dicendo. La seconda è che per quanto sia necessario specializzarsi in uno specifico settore dell’arte o in un periodo storico (e io lo raccomando sempre) bisogna anche conoscere tutto ciò che è accaduto nell’arte prima e dopo quel periodo specifico per comprendere le cause e le conseguenze di certe scelte artistiche. 

2. La passione per il bello [9 motivi per studiare Storia dell’arte]

La seconda ragione è strettamente legata alla prima e mi fa rimane nell’ambito lavorativo. Non tutti coloro che studiano storia dell’arte decidono poi di lavorare in una galleria, in un museo o in uno spazio espositivo. Probabilmente sono molte di più le carriere e le possibilità al di fuori di questi luoghi dell’arte ma comunque legate all’arte, al design, alla moda o al cinema. Ad esempio molti si ritrovano a lavorare in aziende private, nell’editoria, nei trasporti delle opere. Ci sono davvero mille possibilità e ogni persona vive la sua storia in maniera unica. Però in ognuno di questi casi  essere entrati in contatto con la storia dell’arte ci fa sviluppare una capacità: la passione per il bello.

Vi faccio un esempio personale. Non sempre nel mio lavoro si parla solo di arredamento e/o opere d’arte. Molto spesso ci sono da strutturare proiezioni, analisi di budget e presentazione di costi. Si potrebbe pensare che quelle cose sia meglio lasciarle fare a chi di numeri se ne intende molto più di me nel team, e invece spesso io mi diverto a creare queste presentazioni perché voglio renderle più semplici da comprendere, più belle da vedere, più interessanti da capire. Questa conoscenza del il bello ci spinge a volerlo vedere ovunque e ci permette di applicarlo anche dove non ci sarebbe forse da aspettarselo. 

3. Capire la nostra storia e cultura

Il terzo dei 9 motivi per studiare Storia dell’arte è legato alla nostra storia e cultura. Non importa che si tratti di un graffito in una caverna, di una miniatura medievale, di un affresco rinascimentale o di un taglio. L’arte è la forma di espressione per eccellenza, si tratta di un linguaggio personale e unico e al tempo stesso universale.

Conoscere come i popoli prima di noi hanno deciso di rappresentare la loro cultura, ma anche scoprire la nostra storia contemporanea attraverso le opere ci avvicina agli altri. E secondo me ci rende anche migliori. Conoscere la storia dell’arte vuol dire quindi conoscere la storia. E la storia dell’arte non riguarda solo il disegno, la pittura e la scultura. Ci sono architettura, fotografia, cinema, performance art, animazione, video arte, design del paesaggio e arti decorative e arredamento. Se qualcuno ha creato qualcosa che vale la pena vedere, anche la storia dell’arte ce lo offrirà.

4. Capire le altre culture [9 motivi per studiare Storia dell’arte]

La quarta ragione è vicina a questa ma ci permette di fare un passo avanti nella riflessione. Ogni artista, così come ogni popolo in ogni periodo storico si è espresso in maniera unica.  Questo vuol dire che un’opera d’arte di un artista italiano del ‘500 non potrà mai essere simile ad un’opera d’arte di un artista cinese dello stesso periodo.

Questo perchè i due in linea di massima avranno vissuto in mondi differenti e anche non volendolo avranno raccontato il proprio tempo e il proprio luogo. Conoscere quindi non solo la storia dell’arte nel nostro caso occidentale ad esempio ma anche quella di altre popolazioni ci rende più aperti dal punto di vista culturale e mentale.

Ci aiuta inoltre ad affrontare quella che può essere considerata da alcuni diversità ma che io chiamerei invece unicità culturale di ogni popolo. In questo modo si impara anche più facilmente ad osservare e non a guardare o giudicare culture e storie dell’arte differenti dalla nostra, che hanno e avranno sempre la loro dignità e che vanno conosciute e rispettate. 

5. Sviluppare l’occhio critico

Un altro dei 9 motivi per studiare Storia dell’arte è il seguente. Studiare storia dell’arte aiuta nello sviluppo di un altro super potere come mi piace immaginarlo e chiamarlo e così arrivo alla mia quinta ragione. Sto parlando dell’occhio critico. Come tutti i super poteri bisogna utilizzarlo per fare del bene. Purtroppo la definizione stessa della parola critica ha spinto molti storici dell’arte e critici del passato a utilizzare il loro occhio critico, allenato da anni e anni di ricerca per giudicare non sempre positivamente artisti e movimenti, soprattutto a loro contemporanei. L’occhio critico invece è la nostra arma.

Se allenato ci aiuta a capire se un’opera d’arte appartiene ad un certo periodo, se al suo interno ci sono dei simboli specifici, se l’artista vuole lanciare un messaggio in particolare. Ci serve quindi ad analizzare l’opera. Per questo mi piace pensare in questo caso alla parola critica come sinonimo di analisi, di espressione di un giudizio storico non distruttivo. Nessuno vieta di dire che qualcosa non piace ma bisogna allenare così tanto il proprio occhio critico attraverso lo studio della storia dell’arte da saper anche trovare una giustificazione per quella storpiatura del naso davanti l’opera. 

Inoltre, il mondo intorno a noi sta diventando sempre di più visuale e sempre meno testuale. Ci spostiamo di piu da una nazione all’altra, cominciamo ad avere dei punti di riferimento internazionali e non più solo locali quindi allenare l’occhio critico vuol dire saper vivere nel mondo delle immagini con più facilità. 

6. Conoscere le nostre emozioni [9 motivi per studiare Storia dell’arte]

Per via del fatto che siamo spessi circondati da varie forme di arte alcune opere a volte suscitano emozioni fortissime, di attrazione, di disgusto o addirittura di paura per certi versi. L’arte è una forma di espressione e quindi il suo scopo è per lo più quello di lanciare un messaggio, un’opinione o un parere. Un altro motivo per studiare storia dell’arte allora diventa quello di essere in grado di conoscere se stessi e le emozioni che proviamo, oltre che quello di scoprirne di nuove. Più saranno le opere con cui entreremo in contatto di qualsiasi periodo storico o culturale, più saranno le volte in cui con mente aperta ci metteremo in gioco e ascolteremo le nostre sensazioni e più impareremo con il tempo a conoscere noi stesse e le nostre emozioni. E questo esercizio ci aiuterà’ di sicuro anche nella vita quotidiana personale. 

7. Avere un proprio rifugio

La storia dell’arte poi può diventare in alcuni momenti della nostra vita una sorta di rifugio. E questa è un altro dei motivi per cui conoscerla. Per chi è appassionato è innegabile che l’idea di un giro nel museo di una città che scopriamo per la prima volta, di un the con un libro sulle donne nell’arte o di un video legato a un’opera che ci suscita le più forti emozioni può essere non solo un passatempo ma anche un modo per ricaricare le batterie e rigenerarsi.

Ognuno di noi è diverso e giustamente spende il proprio tempo libero e ricarica le proprie energie in maniera differente. Ma quello che ci rende unici è l’unione delle nostre passioni e il modo in cui interagiamo con il mondo. Per alcuni come me, la storia dell’arte è e sempre sarà il modo in cui trovare alcune risposte a situazioni di stress, sconforto, paura, calma o felicità. E ultimamente ce n’è stato anche un po’ più di bisogno. 

8. Imparare a risolvere problemi [9 motivi per studiare Storia dell’arte]

Ma la mia filosofia è che non bisogna mai essere troppo negativi e farsi abbattere neanche nelle situazioni più assurde e per questa ragione mi è venuto in mente l’ottavo motivo per cui studiare storia dell’arte. L’arte in tutte le sue forme nella storia è sempre stata la risposta di un individuo o di una società a un evento. E non solo una forma di espressione, ma a volte anche la soluzione ad un problema. Pensiamo a Leonardo e al suo essere un genio anche nel voler innovare la tecnica non solo i contenuti. Doveva risolvere un problema. Oppure pensiamo alle prime costruzioni architettoniche in acciaio e vetro come il Crystal Palace del 1800. Sono tutte soluzioni nate da problemi o se non lo sono comunque l’artista avrà di certo dovuto affrontare dei problemi personali, tecnici, metodologici o filosofici nella costruzione dell’opera. Perché creare vuol dire sfidare se stessi e quindi risolvere problemi. Studiare storia dell’arte aiuta ad imparare a risolvere problemi. 

9. Viaggiare

Arrivo così all’ultimo dei 9 motivi per studiare Storia dell’arte. Quello per cui io continuo a studiare storia dell’arte e a incuriosirmi davanti ogni nuova forma di espressione: viaggiare. Studiare storia dell’arte per me non vuol dire soltanto aprire un libro e leggere un capitolo su un movimento o su un artista. Non nego che ci sia stato un periodo soprattutto in università in cui era per lo più questo. Oggi però per me studiare storia dell’arte vuol dire viaggiare e scoprire il mondo che mi circonda.  Avere la possibilità di mettere il naso fuori casa e scoprire un posto nuovo vuol dire mettersi in gioco e per me il modo migliore per scoprirne di più è sicuramente dedicare parte del mio viaggio a musei, fiere, mostre e gallerie. Non dico che debba esserlo per tutti, ma per me è il modo unico e personale di godermi il viaggio, scoprire e ricaricare le energie. Oltre al fatto che fa sempre piacere rendersi disponibili e fare da piccola guida turistica per amici e parenti in viaggio con noi.

Conclusioni

Questi 9 sono ovviamente solo alcuni dei motivi per cui secondo me è importante studiare storia dell’arte. Li considererei più motivi personali, che penso possano essere comuni a molti di voi, che assoluti. Quindi fatemi sapere nei commenti del video di Youtube oppure su Instagram come mai voi amate e studiate la storia dell’arte e sarò felice di scoprire le vostre ragioni.

Inoltre ti consiglio di dare un’occhiata ai video sul mio percorso di studio a quello sulle 20 professioni nel mondo dell’arte. 


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