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Università consigli e abitudini? Se chiedete a me il momento più bello dell’anno in università è sempre stato uno e uno solo: il rientro tra settembre e ottobre in aula con l’inizio del nuovo semestre, le nuove materie da programmare e tante mostre, uscite e novità. Che sia il primo anno di un nuovo corso di studi o il secondo, terzo anno con gli esami della sessione estiva appena finiti, iniziare con il mood giusto è fondamentale. Per questo ho deciso di fare un video un po’ diverso dal solito per darvi qualche suggerimento basato sulla mia esperienza di studentessa di Storia dell’arte ed Economia dei beni culturali. 

Se sei curioso sul mio percorso di studio io sono Clelia e racconto delle mie scelte universitarie sia in triennale che per entrambe le specialistiche in un video sul mio canale YouTube e in un post qui sul blog. L’idea di raccontarvi delle mie abitudini è nata in realtà da un paio di richieste arrivate da parte vostra via messaggio o email. Quindi fatemi sapere nei commenti se vi interessano altri video di questo genere.

1. Preparare un plan settimanale – Università consigli e abitudini

Il primo consiglio utile che mi sento di darvi è quello di strutturare fin da subito un piano della vostra settimana sulla base degli orari delle lezioni. Può sembrare una banalità, ma purtroppo con il cambio scuola-università una delle prime difficoltà che bisogna affrontare è quella di non avere tutte le lezioni delle materie di mattina una dietro l’altra, ma di avere piuttosto un orario molto frammentato. Per questa ragione avere già un programma di come sarà la vostra settimana aiuta moltissimo. 

Ci sono vari metodi per organizzare le lezioni, si può scegliere ad esempio di segnare tutto in agenda o al contrario come me di lavorare per blocchi di orario su applicazioni come Google Calendar. Questo secondo metodo permette di creare dei veri e propri blocchi colorati per ogni materia o solo per le lezioni e di incastrare poi le altre attività con semplicità. 

2. Scegliere le materie a scelta

Quando si organizza il proprio piano di studi per il semestre con le varie lezioni in alcuni corsi come il mio ci sono da individuare all’inizio del primo semestre delle materie a scelta. La scelta che si tende a fare solitamente è in base al titolo della materia, al professore o all’orario delle lezioni. Nulla di male in nessuna di queste motivazioni, ma un suggerimento che spesso dò è quello di prendere in considerazione anche altri due aspetti. Il primo è quanto questa materia dal punto di vista crediti e codice specifico incide sulle scelte di lavoro future.

Faccio un esempio, alcuni di noi scelgono storia dell’arte per diventare professori a scuola o in università, scelgono le loro materie durante gli anni di studio e scoprono solo alla fine di non avere tutti i crediti per accedere a certi insegnamenti. Infatti, non si può insegnare storia dell’arte al liceo anche se si proviene dalla magistrale in storia dell’arte L-M89 ma non si ha un minimo di crediti in specifiche materie, ad esempio un minimo di 12 cfu in L-ART/02. Usare le materie a scelta per questo potrebbe essere utile. 

Il secondo aspetto invece è legato alla scelta della materia della tesi che scriverete alla fine del percorso. Una delle cose che ho notato spesso fra me e i miei colleghi è che la materia delle tesi risulta poi alla fine del percorso essere proprio una delle materie a scelta, perchè si è rimasti catturati dagli argomenti o semplicemente perché ci si vuole specializzare in quell’ambito specifico.

3. Focalizzarsi – Università consigli e abitudini

Un altro aspetto fondamentale quando si pianifica il proprio calendario da tenere in considerazione è il momento della giornata in cui si è più svegli e si studia meglio. Ognuno di noi infatti ha diverse abitudini e come è naturale che sia deve assecondarle. Non bisogna demoralizzarsi se non si riesce a seguire il modello di un’altra persona, bisogna piuttosto concentrarsi sul proprio. Io ad esempio sono una di quelle persone che ha sempre preferito alzarsi presto, intorno alle 6, farsi una doccia e iniziare subito a studiare, ma dopo le 6 del pomeriggio penso che non riuscirei neanche a dire come mi chiamo e quanti anni ho. Una delle mie migliori amiche, al contrario, ha sempre fatto l’opposto iniziando a studiare la sera dopo cena e rimanendo in piedi fino a tardi quando intorno a lei c’era più silenzio. è riuscita comunque a preparare tranquillamente le mie stesse materie.

Quindi basta conoscere e assecondare se stessi, programmando in base anche a questo. Inoltre sempre legato a questo aspetto bisogna avere delle tecniche di studio personali ma sempre stabili che con il tempo diventano un vero e proprio metodo. Fatemi sapere nei commenti se può interessarvi un video specifico solo sulle tecniche di studio che usavo io per le diverse materie, da psicologia delle arti, a museologia e le varie storia dell’arte. 

4. Mostre e altre attività

Ultimo consiglio in tema programmazione e calendario che mi sento di dare è quello che va bene programmare le lezioni, programmare i momenti di studio con la divisione per capitoli ad esempio delle centinaia di libri che ci verranno assegnati per ogni materia. Ma considerando la specificità delle materie di storia dell’arte, bisogna per forza programmare anche il tempo per le mostre, le inaugurazioni e le presentazioni dei lavori o dei libri d’artista nella città in cui si studia e in quelle vicine. So che può suonare un po’ come suggerire di distrarsi ma in realtà la storia dell’arte non si studia solo sui libri, è fatta di scambi di opinione, di opere viste con i propri occhi e molto altro.

Non si capirà mai quali sono le dritte per un buon allestimento se non si è mai andati ad una mostra, o come si sviluppa il concetto di texture per un artista del ‘500 se non si visitano i musei e le gallerie. Quindi senza scrupoli o rimorsi aggiungete in agenda del tempo per andare con i colleghi in giro per mostre, gallerie e fiere. 

5. Comprare i libri prima dell’inizio delle lezioni – Università consigli e abitudini

Sulla scia di questi consigli pre inizio delle lezioni un altro suggerimento è quello di verificare un paio di settimane prima dell’inizio quali sono i programmi delle 4-5 materie che frequenterete e di cominciare a comprare i libri. Io li ho sempre presi di seconda mano perché si risparmia qualche soldino, si fa un favore all’ambiente e infine si approfitta delle sottolineature e degli appunti laterali di chi ha dovuto preparare le stesse materie giusto uno o due anni prima di noi. 

6. Verificare i piani di studio 

Il mio suggerimento è quello di verificare se esistono gruppi del corso universitario specifico che si sta frequentando ad esempio su Facebook in cui poter trovare dritte sui professori, i programmi e chiedere se qualcuno ha libri usati che vuole rivendere. Un super consiglio dopo anni di studio che mi sento di darvi è quello che appena si ha il libro in mano di verificare l’indice del libro principale della materia e i punti principali del programma. Si sa che ogni professore universitario infatti ha il suo debole per un movimento, un artista o un periodo. E sono certa che scoprirete così il debole del professore e capirete fin da subito su quale periodo si concentreranno di più le lezioni. Questo vi permetterà di approfondire quello che verrà tralasciato in classe perché non amato dal professore e al tempo stesso di essere pronti per gli argomenti principali. 

7. Preparare la tecnologia – Università consigli e abitudini

Prima dell’inizio delle lezioni un altro passaggio fondamentale dell’organizzazione sarà quello di mettere insieme i materiali per appunti e studio. Per me è sempre stata più una questione di vere e proprie tecnologie. Non ho mai amato prendere appunti con carta e penna perchè il rischio di essere lenta e perdere dei concetti fondamentali mi ha sempre infastidito.

Inoltre prendere appunti con un computer o una iPad mi ha sempre dato la possibilità di riorganizzare il tutto più velocemente appena conclusa la lezione e di condividere con le mie colleghe dei passaggi un po’ più complessi o per i quali avevo bisogno di confronto o chiarimenti. Il mio consiglio quindi è in base alle vostre possibilità e abitudini di cominciare a preparare i vostri quaderni di appunti o le vostre app preferite per prendere appunti, creare riassunti e studiare. Nel mio video sulle tecniche potrei anche raccontarvi di Pages o OneNote e le altre app che io ho usato in parte in università e quelle nuove che userei adesso come Notion o Asana se dovessi iniziare il semestre come voi questo ottobre. 

8. Creare dei goal semestrali e settimanali

Un altro consiglio per cui la tecnologia potrebbe esservi utili prima dell’inizio delle lezioni è quello di settare degli obiettivi per l’intero semestre e per la settimana. Io faccio parte infatti di quel gruppo di persone che crede molto nella visualizzazione dei propri obiettivi. Se ci approcciamo positivamente ad un nuovo semestre saremo in grado di affrontarlo con serenità nonostante le difficoltà che rischiamo di incontrare. Stabiliti per ogni materia una serie di obiettivi che volete raggiungere.

Ad esempio date priorità alle materie che di sicuro volete dare al primo appello, quali richiedono una vostra maggiore attenzione perchè ne sapete di meno e via dicendo. Prendete poi questi obiettivi per il semestre e divideteli in obiettivi settimanali più pratici. Ad esempio la divisione della lettura dei libri per settimane e argomenti. Non sarà complesso perchè li avrete già se avete seguito il suggerimento precedente. Avere questi piccoli sotto-obiettivi settimanali aiuterà a tenere traccia dei progressi e a far mantenere il ritmo di studio, che è personale ma anche fondamentale per poter dare tutte le materie senza stress.

9. Conosci te stesso – Università consigli e abitudini

Infine, l’ultimo consiglio che mi sento di dare prima di iniziare un nuovo semestre o un nuovo corso universitario è quello di imparare a conoscere se stessi e di non confrontarsi mai con gli altri. Sembrerà assurdo da dover dire ad alcuni di voi ma io ricordo come se fosse ieri il primo giorno di lezione di Psicologia delle arti al primo semestre della triennale in storia dell’arte. Tutto andava liscio fin quando una delle mie colleghe si è avvicinata e ha cominciato a farmi domande sui contenuti dell’ultimo capitolo del libro che a detta sua non aveva capito bene. Era la prima lezione e lei aveva già letto tutto il libro, un po’ come Hermione in Harry Potter.

Ovviamente io sono entrata in crisi a causa del confronto come è naturale penso per qualsiasi essere umano il primo giorno di un corso complesso come Psicologia delle arti e soprattutto appena arrivata dall’estate post maturità. Quello che ho imparato da quella esperienza è che la mia collega aveva fatto benissimo a farsi trovare preparata portandosi avanti, ma che si trattava del suo ritmo, del suo modo di fare le cose e non del mio. Quindi ognuno è se stesso, ha i suoi ritmi e deve certo darsi da fare ma senza volersi confrontare o paragonare ad altri, ai loro metodi o ai loro orari.

Ci saranno sempre i kamikaze agli esami della fine del semestre che arriveranno da noi 5 minuti prima dell’inizio della sessione di esame a chiedere pareri sulla domanda trappola che non ci viene in mente solo perché loro sono in ansia e vogliono mettere in ansia anche noi. Beh sono gli stessi che durante l’anno ci creeranno altro genere di ansie, basta confrontarsi con serenità e stare sempre all’erta, ma con i propri tempi e metodi.

Conclusioni

Spero che questi consigli sulle buone abitudini pre inizio del semestre vi siano stati utili. Ho anche creato una semplice lista di cose fondamentali pre inizio da non dimenticare che puoi scaricare gratis qui. Ti consiglio di dare un’occhiata al mio canale YouTube o di scrivermi su Instagram per farmi sapere se sei interessato ad altri video legati all’università e ai corsi in storia dell’arte e economia dei beni culturali. 

Grazie e alla prossima!