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Le migliori fiere d’arte in Europa? Chiedi alla persona giusta! Gironzolare per le fiere d’arte mi ha sempre divertito molto. Si tratta di qualcosa che ho scoperto durante i miei anni a Milano da studentessa. E penso che la prima fiera che abbia mai visitato sia stata proprio il Miart per via di un lavoro di gruppo assegnato dal professore di Economia delle arti. Con il tempo ho cominciato a frequentare altre fiere in Italia per poi scoprire quelle in Europa a Basilea, Madrid e Londra e finire per non perderne neanche una ogni anno. Io sono Clelia e vi racconto le mie 3 fiere d’arte internazionali preferite. 

Le migliori fiere d’arte in Europa

Chi segue il canale YouTube da un po’ di tempo o chi mi segue su Instagram sa già che la mia passione più grande insieme all’arte è sempre stata il viaggio. Da tanti anni, fino al 2020, il mio modo di staccare la spina dal lavoro consiste nel concedermi uno se non due fine settimana al mese in giro per l’Europa. La meta di molti dei miei weekend è spesso diventata una fiera d’arte. A gennaio London Art fair e Arte Fiera Bologna. A marzo tutti a Madrid per Arco. Quando si riesce ad aprile il Miart di Milano. A giugno ad Art Basel e Masterpiece a Londra. E in autunno a Torino per Artissima e Frieze. E ce ne sarebbero molte di più che ancora non ho scoperto ma che erano sulla mia lista dei desideri per quest’anno.

Ho cominciato però ultimamente a riflettere sulle fiere che davvero per me sono diventate imperdibili e che rientrati alla normalità voglio continuare a frequentare. Così ho deciso di condividere con voi la mia riflessione. Anche perchè spesso le fiere vengono viste come qualcosa solo ed esclusivamente per addetti ai lavori. E invece sono un’occasione perfetta per tutti gli appassionati d’arte per scoprire nuovi artisti. 

1. ARCO Madrid – Le migliori fiere d’arte in Europa

Calendario alla mano, la prima fiera ogni anno a cui non riesco a fare a meno è spagnola. E si tratta di Arco a Madrid. A fine febbraio migliaia tra artisti, galleristi, collezionisti e appassionati si riuniscono per una settimana. Ed è stupendo perchè essendo una fiera spagnola partecipano moltissime gallerie internazionali di lingua spagnola, quindi diventa un misto di gallerie del mediterraneo, del Sud america ed europee.

Ha un solo grande difetto per me viene organizzata in un periodo in cui le temperature in città sono basse se paragonate ai 40 gradi di luglio. Detto questo l’unico altro rischio è quello di perdersi fra le opere. Ma vi dò due dritte su come è divisa. Anche perché è proprio questo che a me piace e la rende unica.

ARCO Madrid – Come funziona?

C’è una sezione principale nella quale possono partecipare tutte le gallerie selezionate dal Comitato senza troppe limitazioni nel numero di artisti esposti. Anche se negli ultimi anni molti stand erano dedicati a un solo artista o a un gruppo di tre al massimo. 

Oltre questa grande sezione principale, ci sono poi i programmi curatoriali. Nell’ultimo anno sono stati divisi in 3 categorie, ognuna con un suo nome e tema specifico. E poi ci sono infine i premi, finanziati dagli sponsor come AD la rivista d’architettura o Illy il nostro caffè. Tutto questo rende la fiera: varia dal punto di vista dell’offerta, coinvolgente dal punto di vista della scoperta e accattivante per un pubblico più vasto. Quindi quando ricominceremo a viaggiare se avete in programma di visitare Madrid, darei un’occhiata ai voli nel periodo fiera per vivere ancora meglio questa esperienza. 

2. Art Basel a Basilea – Le migliori fiere d’arte in Europa

La seconda fiera annuale imperdibile per me è Art Basel a Basilea. E non penso di essere l’unica a pensarlo. Art Basel è e sarà sempre secondo me una scoperta incredibile in anteprima di opere che entrano nella storia dell’arte. Si svolge ogni anno a fine giugno e si può andare con amici, fidanzati, collezionisti. Davvero ci sono mille modi per viverla. 

La fiera si divide ufficialmente in due parti. Ma in realtà è come se fossero tre. La zona principale è dedicata agli stand delle gallerie che sono lì per la vendita delle opere. Le espongono, ne raccontano la storia ai collezionisti interessati e ai curiosi, contrattano e le vendono, spesso a prezzi incredibili ma non sempre. 

Art Unlimited la migliore mostra in Europa dopo la Biennale

Poi c’è l’invenzione migliore nel mondo dell’arte dopo la Biennale di Venezia e si chiama Art Unlimited. Un’intera ala della fiera è infatti dedicata all’esposizione di opere di grandi dimensioni, immense a volte. Si tratta di una mostra collettiva di lavori di artisti storicizzati e non. Ciò che la rende unica è che le opere fra loro sono così vicine da mescolarsi e sembra di camminare in mezzo a loro e di poterle vivere e scoprire in maniera unica. Una sensazione paragonabile a quella della Biennale. 

La terza parte rientra ufficialmente tra le iniziative della fiera ma non si trova negli stessi spazi. Si tratta di una mostra di sculture di circa 20 artisti contemporanei all’interno degli spazi della città o all’aperto. Una mostra visitabile da tutti, sia gli interessati alla fiera che turisti e abitanti della città. Tutto questo rende la fiera: coinvolgente per un vasto pubblico e davvero interessante dal punto di vista storico-artistico e non solo commerciale. 

3. Frieze Masters a Londra – Le migliori fiere d’arte in Europa

L’ultima fiera che non ho intenzione di perdere non appena torneremo a visitarle di persona e non più online è Frieze Masters a Londra. Si svolge ogni anno in autunno, ad ottobre. Frieze è una fiera molto famosa perché coinvolge per giorni tutta la città e Londra diventa ancora di più un centro per l’arte contemporanea. Quello che però a me piace di Frieze non è solo l’atmosfera di avanguardia e rivoluzione, ma anche l’attenzione alle radici di quella rivoluzione. 

Frieze Masters – Come è organizzata?

Per questo preferisco Frieze Masters. Non so se definirla una sezione della fiera o una fiera vera e propria perchè si può visitarla senza visitare Frieze. Comunque Frieze Masters prevede la presenza di circa 100-150 gallerie e si divide al suo interno in 3 categorie: una una sezione generale in cui i galleristi fanno il lavoro per cui sono lì: presentare e vendere le opere. Poi però ci sono altre due sezioni: Collections, che richiede a certi galleristi scelti la presenza di pezzi da collezione che hanno fatto la storia dell’arte nei secoli.

E infine Spotlight, concettualmente la mia sezione preferita. Si tratta di un corridoio di 30 gallerie che presentano uno stand dedicato ad un unico artista. Dal punto di vista commerciale è l’opzione con il rischio più alto, ma dal punto di vista curatoriale una delle scelte espositive migliori. Di gironzola per questi stand ed è come entrare e uscire da piccole personali. Se si è bravi a scegliere si aprono e si chiudono davvero le porte della scoperta. 

Quindi anche in questo caso se avete in programma un viaggio a Londra e siete appassionati di arte contemporanea non fatevi sfuggire Frieze e tutte le iniziative in città di quei giorni. E se come me amate il misto di arte del ‘900 e contemporanea allora Masters vi sorprenderà.

E se questo post in cui racconto le 3 fiere d’arte accessibili anche agli appassionati e non solo agli addetti ai lavori da visitare almeno una volta nella vita ti è piaciuto dai un’occhiata al mio video su YouTube per non perdere i prossimi video dedicati a arte, viaggi e mercato. 

Grazie e alla prossima! 


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