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Che consigli ho su come creare la tua collezione di opere d’arte? Diversi e sicuramente utili anche per te! Non tutti coloro che collezionano arte sono solo collezionisti. No, non sono impazzita. Quello che voglio dire è che un collezionista è qualcuno che acquista principalmente per amore dell’oggetto e per amore di come quell’oggetto si inserisce all’interno del gruppo di opere che lui o lei già possiede. Io sono Clelia e oggi ti consiglio come creare un po’ alla volta la vostra collezione d’arte anche puntando su artisti emergenti. 

1. BUDGET – Consigli su come creare una collezione d’arte

La prima cosa che si deve tenere a mente se si vuole acquistare un oggetto e penso valga non solo per l’arte ma per qualsiasi forma di collezionismo è il budget. Non bisogna essere uomini d’affari americani, russi o cinesi per poter comprare arte. E soprattutto per poter conoscere, apprezzare e promuovere l’arte che ci piace. Il primo consiglio quindi che mi sento di darvi è quello di iniziare la vostra collezione mettendo da parte ogni mese, ogni anno, ogni giorno del denaro che sapete essere destinato a una o più opere d’arte.

La mia esperienza ‘ budget annuale di 1000€

Io ad esempio da un paio di anni mi sono data 1000€ l’anno per comprare opere d’arte uniche o multipli L’anno scorso ho speso quasi l’intero budget solo per un multiplo di un artista italiano storicizzato che conosco e amo da molto tempo e che si inserisce nella mia piccola collezione. Quest’anno invece girando di meno ho deciso di non spendere il budget e di rinviare al prossimo anno per prendere una o più opere di artisti emergenti. Però l’idea di avere una cifra guadagnata da me, che mi fa acquistare e promuovere l’arte che desidero anche possedere mi rende tranquilla nella mia spesa. 

2. TEMA – Consigli su come creare una collezione d’arte

Nel tempo poi ho avuto la fortuna, soprattutto negli anni in cui vivevo a Milano di conoscere e frequentare diversi artisti italiani. Da un paio in particolare per il compleanno o per eventi particolari ho ricevuto anche dei regali e qui arrivo al mio secondo punto. Una collezione ci rappresenta, che sia quindi una collezione data unicamente da un nostro interesse o dalle relazioni di amicizia, conoscenza o lavoro che costruiamo in ogni caso ogni opera che ne fa parte ha per noi un significato specifico. Al tempo stesso però ogni collezione rappresenta anche i nostri interessi specifici. Il mio secondo consiglio quindi è quello di acquistare opere sulla base di un tema, un movimento, un artista o un periodo che ci attira particolarmente.

Perchè creare una collezione d’arte tematica?

per diversi motivi. Partiamo dalla motivazione più romantica: l’essere circondati da opere che tra di loro raccontano una storia e sono legate da un filo conduttore ci fa avvicinare ancora di più alle opere stesse e ce le fa conoscere e promuovere. Passiamo ora invece al motivo economico: essere specializzati dal punto di vista della conoscenza del mercato di un artista, di un tema o di un periodo ci aiuta a comprare al prezzo migliore e in futuro se avremo cambiato idea su quell’opera anche a rivendere ad un prezzo migliore. E poi a costruire una collezione coerente che ha un senso univoco e fa aumentare il valore della singola opera perché circondata dalle sue compagne.

Il mio prof della Cattolica e la sua collezione tematica

Un mio professore della Cattolica ad esempio era fissato con il bianco e a detta sua tutta la sua collezione era formata da pezzi di colore bianco di artisti del Novecento italiani. Lui andava in giro per gallerie, fiere e lo ritrovavo anche nelle aste del Ponte a Milano e puntava su opere di colore bianco del Novecento e di artisti italiani. Ne sapeva di tutti i colori e alcuni artisti li aveva anche conosciuti. Il periodo lo appassionava, il colore bianco lo faceva star bene probabilmente e comprava e rivendeva al prezzo giusto perchè aveva sviluppato la conoscenza. 

3. CONOSCENZA – Consigli su come creare una collezione d’arte

E questa conoscenza si applica anche al prossimo consiglio che vi do per iniziare a costruire la vostra piccola collezione. Il modo migliore per iniziare è quello di conoscere l’artista. Con questo non intendo che dovete per forza spendere il vostro budget nell’acquistare l’opera del vostro parente, del figlio del commercialista o del portinaio. Quello che intendo per conoscere l’artista se vivente o emergente è sapere cosa lo spinge a realizzare le sue opere.

Quindi leggere interviste, andare a presentazioni dei suoi lavori, all’inaugurazione. Conoscere i motivi per i quali crea queste opere, come le crea, quali sono le sue gallerie di riferimento, quali premi ha vinto, se ha un sito internet. Tutto questo è molto importante perchè state acquistando una sua creazione, dovete conoscere per essere in sintonia. E poi ovviamente dovete continuare anche una volta che avete deciso di investire su questo artista a promuovere il suo lavoro. siete a cena con amici e state chiacchierando di altro, raccontate di aver appena fatto l’acquisto, fate vedere il sito. Fate entrare l’opera e l’artista nella vostra vita. Sono sicura che avendo speso il vostro tempo, il vostro denaro e la vostra curiosità vi verrà naturale volerne sapere di più, raccontare e rimanere sempre aggiornati.

4. DOVE COMPRARE – Consigli su come creare una collezione d’arte

E quindi il prossimo consiglio. Dove si compra un’opera d’arte? Un’opera d’arte si può comprare in galleria, in fiera, online, da un collezionista privato e in molti altri luoghi. Per le prime opere di artisti emergenti il mio suggerimento è e sempre sarà di andare in studio. Non è così difficile. Un artista lo avrete notato in una fiera, ad esempio alla Affordable art fair o su Instagram o su un consiglio di un amico. Quindi mandare una email e chiedere se è possibile prendere un caffè e visitare lo studio anche se poi non comprerete immediatamente può essere la mossa migliore.

La prima volta in uno Studio d’artista

Io la mia prima volta ero terrorizzata, e non ero neanche quella con il budget. Stavo solo accompagnando un amico. E l’assurdità è che ero terrorizzata pur lavorando in uno studio d’artista e sapendo quanto fosse naturale ricevere quel genere di richieste. Quindi vi consiglio di andare senza fare perdere tempo all’artista, pronti ad ascoltare quello che ha da dire e incuriositi genuinamente sul suo lavoro e sulla sua idea del mondo. Se si è interessati si deve essere anche pronti a chiedere quanto costano le opere e se è possibile acquistarle da lui o in galleria. Inoltre, di questi tempi quando non è possibile andare fisicamente in studio sono certa che con un po’ di fantasia e di ingegno si può organizzare qualcosa di simile anche online.

Io personalmente ho diversi rimorsi di visite in studio in cui poi ho fatto passare del tempo e l’opera che desideravo è stata venduta ad un gallerista o è salita così tanto di prezzo che non ho potuto più comprarla.

5. CONSERVAZIONE – Consigli su come creare una collezione d’arte

In quelle occasioni i motivi per i quali non avevo comprato le opere erano un paio. E dipendevano soltanto da me. Il primo era il fatto che ancora non avevo destinato un budget per la mia collezione. Il secondo che ancora non avevo chiaro cosa esattamente mi piacesse e cosa no. Perchè passavo da multipli di street artists molto ricchi di elementi a opere uniche quindi non numerate minimaliste e concettuali. Quindi un po’ come lo stile personale nel porgersi o nel vestire ancora non avevo capito quale fosse il mio stile personale da collezionista.

Ma la cosa più importante che mi ha frenato quando ero in Italia è che non ho mai avuto lo spazio per conservare le opere. Nell’unica casa a Milano in cui ho potuto collezionare ed esporre la mia attuale collezione sembrava sempre che non ci fosse spazio per altro. E invece in quella attuale c’è fin troppo spazio perchè la collezione è rimasta in gran parte in Italia e per adesso ancora non è venuta come in Inghilterra. Quindi questo mio consiglio è ragionare sugli spazi e i costi di conservazione delle vostre opere. Soprattutto in un mondo come il nostro in cui ci spostiamo spesso per lavoro, per necessità. Prima di acquistare un’opera è fondamentale pensare agli spazi in casa per esporla, ai costi di trasporto e ai metodi di conservazione. 

6. ARCHIVIAZIONE – Consigli su come creare una collezione d’arte

Infine l’ultimo consiglio che vi dò nasce dalla mia attenzione verso i documenti storici ed esperienza in un archivio d’artista. Ogni volta che acquistate un’opera da un collezionista privato, in galleria, in fiera, in asta conservate tutti i documenti. E con questo intendo: la autentica firmata dall’artista se vivente, non da terzi. La ricevuta di acquisto. La documentazione su esposizioni precedenti al vostro acquisto e successive quando si tratta di vostri prestiti. E se ne avete la possibilità contattate l’archivio o la fondazione o semplicemente lo studio dell’artista e date il vostro nome e cognome, indirizzo email e opera che avete in collezione per essere inseriti nel loro database. 

Io sono la prima ad essere pessima in questa cosa, per cui predico bene e a volte razzolo male, onestamente. Però è importante! Conservate tutti i documenti che sono relativi all’acquisto perchè saranno fondamentali nel tempo. 

Conclusioni

Questi sono i miei sei consigli principali per creare la vostra collezione. Come sempre sono basati sulla mia esperienza quindi se avete anche voi qualche idea da condividere fatemelo sapere su Instagram o passando da Youtube. E se il post ti è piaciuto dai un’occhiata agli altri a tema Mercato dell’arte qui sul blog. 

Grazie e alla prossima! 


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