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La ESTATUA en el arte

La STATUA nell’arte è sempre stata una delle forme più diffuse, dall’antichità ad oggi. Oggi scopriamo cosa è una statua, dove nasce e come si sviluppa il concetto nel tempo. Dal David di Michelangelo alle sculture di esseri umani di Antony Gormley, le statue sono ancora tra i temi più affascinanti della storia dell’arte.

1 La STATUA nell’arte. Cosa è una statua

Le statue sono sculture di figure, in genere di una singola forma umana, a volte un gruppo. Dal mondo antico ai giorni nostri, le statue in bronzo e in pietra esposte pubblicamente hanno svolto complesse funzioni sociali e politiche. Queste sono state un punto di riferimento sia per i fedeli di diverse religioni che per la diffusione delle dottrine politiche.  

La creazione di una statua – di solito un’operazione lunga e costosa ha dato agli scultori la possibilità di mostrare e sviluppare abilità. Ma anche di avere un ruolo nella società. E di partecipare indirettamente alla diffusione del potere spirituale o temporale. 

2 Origini della parola STATUA

La parola statua deriva dal verbo latino stare, per l’esattezza stare in piedi. Le statue stavano dove potevano essere viste o venerate, in spazi sacri o civili. E servivano a trasmettere l’influenza di chi le aveva commissionate. Oppure l’importanza della divinità o dell’individuo che rappresentavano.  

3 La STATUA nell’arte. Antichità

Le statue hanno avuto un ruolo importante nell’antico Mediterraneo e per la civiltà mesopotamica. Un sovrano vivente, un antenato morto o un Dio invisibile erano tutti spesso rappresentati attraverso una statua. Ed erano considerate la manifestazione visibile di qualcuno che fisicamente non era presente perché non più in vita o in un altro luogo. 

Le statue dei re egiziani erano realizzate attraverso dei veri e propri canoni rigidi. Gli egizi infatti hanno sviluppato un repertorio di pose strettamente controllato. Queste servivano a  sottolineare il ruolo sovrumano del faraone al di là delle caratteristiche individuali dell’uomo che adempiva ai compiti sulla Terra. 

I primi artisti ad essere davvero riconosciuti sono stati gli scultori greci del V secolo a.C. La loro fama quando erano in vita era poi riconosciuta con il tempo anche in periodi successivi. Erano famosi in gran parte grazie alle statue commissionate per essere collocate all’interno dei templi come regali o ringraziamenti alle divinità. 

Loro hanno fatto davvero la storia della statua in arte. La maggior parte delle statue realizzate in Occidente dal XV secolo in poi ha infatti utilizzato i canoni formali e le tecniche stabilite dagli scultori greci. 

4 Le leggende sulla STUATUE

Da sempre si sa, molte leggende hanno attributo delle capacità particolari alle statue. Alcune volte capacità miracolose o demoniache. Alcune sapevano parlare o recitare, come quella dell’opera Don Giovanni di Mozart.

Inoltre, molte popolazioni, con il tempo si sono vendicate durante le loro ribellioni sulle statue. Molte statue infatti nel corso degli anni e in diversi Stati sono state distrutte perché simbolo di un regime non più amato o rispettato. 

5 La STATUA nell’arte. Il XX secolo

E durante il ventesimo secolo, al di fuori degli stati totalitari, i mass media e le civiltà hanno superato l’uso delle le statue pubbliche come veicolo scelto per la propaganda. Al contrario, Le statue contemporanee spesso criticano o creano una parodia dei ruoli tradizionali della statua.

Le statue negli ultimi secoli, però, hanno una strana tendenza a diventare più famose dei loro creatori. Poche persone potrebbero nominare gli scultori che hanno realizzato la Statua della Libertà nel porto di New York (Frédéric-Auguste Bartholdi) o il Cavaliere di bronzo a San Pietroburgo (Etienne-Maurice Falconet).

E in generale nella storia poche sono le eccezioni, come il David di Michelangelo alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Oggi è vista come semplice opera d’arte e tutti ne ricordano sia titolo che autore. Ma, quando è stata realizzata era in realtà per esaltare la forza di Firenze. Oggi, è vista come un simbolo della città ma anche come simbolo di un intero periodo storico e artistico: il Rinascimento.

La STATUA ai nostri giorni

La statua ha assunto oggi un ruolo completamente diverso. Molte sculture di una o più figure sono realizzate per abbellire le nostre città. Poche sono ancora legate a motivi religiosi o politici. Ma molte sono comunque legate alla nostra storia e cultura, spesso riferimenti specifici. Nel 2019 ci sono stati due momenti dei miei giri per mostre e musei che mi hanno fatto davvero riflettere sull’importanza e sull’uso della statua oggi: Art Basel Unlimited e Frieze Sculpture.

In entrambe le occasioni ho avuto la possibilità di interagire con statue di immense dimensioni. Nessuna di loro era stata realizzata con l’intento di esaltare una divinità o il presidente di uno Stato. Ma, tutte nei loro riferimenti alla nostra cultura, non potevano fare a meno di considerare il passato e l’importanza di questo genere in scultura.

Copertina: Michelangelo Buonarroti, David, 1501-1504, Galleria dell’Accademia, Firenze


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